La Casa: le origini, le sue finalità ieri e oggi…

Lamberto Vignoli
Lamberto Vignoli

Suor Maria Gabriella dell'Unità

Suor Maria Gabriella dell'Unità

Nel 1952 Margherita Cerase, vedova di Lamberto Vignoli, che era stato Presidente generale dell’Azione cattolica italiana dal 1936 al 1939, donò all’Unione uomini di Azione cattolica il cosiddetto «villino» di Grottaferrata, come segno di ringraziamento per l’intitolazione al marito del cinematografo annesso alla chiesa di san Leone Magno, eretta sulla via Prenestina a Roma su iniziativa dell’associazione.

La struttura, a cui fu data la denominazione corrente di «Opera Vignoli», fu utilizzata a lungo per le attività dell’Unione uomini. Nel 1989, dopo i lavori di ristrutturazione seguiti a un periodo di disuso, fu inaugurata la «nuova» casa, come centro di spiritualità e formazione. L’edificio assunse il nome di Domus Unitatis, per richiamare l’intenzione di suor Maria Gabriella dell’Unità, al secolo Maria Sagheddu (1914-1939), la quale, dopo la formazione ricevuta nell’Azione cattolica di Dorgali, entrò tra le trappiste e proprio nel monastero di Grottaferrata offrì la propria vita per l’unità dei cristiani.

Oggi la Presidenza nazionale dell'Azione cattolica ha scelto di fare della Domus Unitatis un luogo speciale per la formazione dei responsabili, dove vivere momenti preziosi di incontro, condivisione di esperienze e progettazione associativa. La versatilità della casa, che ben si adatta a esigenze diverse, e la possibilità di vivere alcune giornate di amicizia fuori-porta fanno di Grottaferrata il luogo ideale per le esperienze formative dell'Ac.  In quest'ottica, per volere della Presidenza nazionale, la Domus Unitatis è diventata la sede ufficiale dei momenti formativi promossi dal Centro nazionale, tra cui i Moduli tematici organizzati dall'Area della Promozione associativa.