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Alcune info turistiche...

Grottaferrata si trova a sud est di Roma sulle pendici dei Colli Albani, a 330 metri di altezza.
ll verde che la caratterizza e l'ottima produzione locale di vino e olio hanno fatto di Grottaferrata una città a vocazione turistica.

Fa parte del Parco Regionale dei Castelli Romani, area di grande ricchezza naturale e paesaggistica, enogastronomica e culturale-artistica.

La maggiore attrattiva di Grottaferrata, oltre al grazioso centro storico, è il complesso abbaziale di San Nilo. L’Abbazia è stata fondata nel 1004 da un gruppo di monaci greci provenienti dall’Italia meridionale guidati da San Nilo, in fuga da Rossano Calabro a causa delle incursioni saracene.
La struttura attuale dell’Abbazia è della fine del '400, quando fu fortificata con mura, fossato e torrioni, su volere del cardinale Giuliano della Rovere, ad opera di Giuliano da Sangallo (o forse da Baccio Pontelli).
All'interno della cinta muraria si trovano il palazzo abbaziale e la chiesa. I monaci che vi abitano oggi sono ancora basiliani e seguono il rito greco-cattolico. Il palazzo abbaziale ha un notevole portico, opera del Sangallo, con colonne dai capitelli rinascimentali, lì è allestita una piccola raccolta lapidaria.
All'interno ha sede un museo che raccoglie codici miniati e stampe, dipinti datati dal XV al XVIII sec., una collezione varia di arte bizantina, una raccolta di reperti preistorici, etruschi, greci, romani e cristiani, ed è ricco di molte sculture greco-romane rinvenute nelle ville patrizie della zona circostante e di pregevoli affreschi.

Abbazia di San NiloLa  chiesa di S. Maria, del 1024, rimaneggiata in gran parte nel 1754 e restaurata in epoca moderna, presenta una facciata con avancorpo porticato che si apre in un atrio con portale ricco di bassorilievi e con un mosaico dell'XI-XII secolo sopra la porta. All’interno soffitto ligneo del 1577, magnifici mosaici medioevali con influenze bizantine e preziose lavorazioni lignee.
Nella cappella di S. Nilo, barocca, una delle più notevoli opere del Domenichino, le Storie di S. Nilo, 1609-10, ciclo di affreschi. Il campanile, del XII sec., conserva la struttura originale.
La prima cappella a destra, chiusa da un'inferriata, sarebbe l'originario oratorio paleocristiano ed è la famosa "grotta ferrata" che ha dato il nome alla città.

 Abbazia di San NiloAbbazia di San Nilo

Nelle vicinanze di Grottaferrata si trovano le antiche Catacombe "Ad Decimum".
Questo complesso archeologico ospitò, nel periodo compreso tra III e IV secolo dopo Cristo, all'incirca un migliaio di sepolture, in un reticolo sotterraneo lungo complessivamente 225 metri.
Riscoperta nel 1905 dai proprietari del terreno che la copre, fu per diverso tempo saccheggiata, ma già nel 1912 iniziò a essere conservata e sottoposta a vincoli archeologici, anche grazie al suo ottimo stato di conservazione.

Catacombe "Ad Decimum"Catacombe "Ad Decimum"

Per la visita guidata dell’Abbazia e delle Catacombe rivolgersi ai volontari del GAL  (Gruppo Archeologico Latino)  www.gruppoarcheologicolatino.org

Un  ulteriore elemento di attrazione per i visitatori di Grottaferrata è la Fiera Nazionale  che ricorre ogni anno nel mese di marzo, dedicata adartigianato, enogastronomia, cultura e verde. www.fieradigrottaferrata.it

A settembre invece ricorre la rievocazione storica dell'antica fiera detta "Na' vota c'era", organizzata in occasione della Festività della Madonna di Grottaferrata.Si svolge nel perimetro dell’Abbazia di San Nilo ricreando l’ambiente e l’atmosfera ottocentesca grazie a costumi, attrezzature e manifestazioni che si rifanno al passato.

Grottaferrata dista solo pochi chilometri dalle più note cittadine dei Castelli romani: Frascati, Marino, Rocca di Papa, Castel Gandolfo, Albano, Ariccia, Genzano, Nemi.

In passato i Castelli romani hanno rappresentato un luogo di vacanza per i nobili dell’antica Roma e per i Papi, che stabilirono a Castel Gandolfo la loro sede estiva; oggi sono ilrifugio preferito dei romani che desiderano trascorre una giornata immersi nel verde, visitare resti di ville romane, ville rinascimentali e splendidi borghi, assaporando le prelibatezze della cucina locale.

Per tutte le info turistiche sui Castelli romani consultate il sito www.prontocastelli.it

Vicino alla Domus Unitatis, per degustare i prodotti tipici locali, vi suggeriamo la trattoria a conduzione familiare “La montagnola” www.trattorialamontagnola.it